Straziami, ma di frustate saziami

Cinquanta Sfumature di GrigioDonatien Alphonse François de Sade, noto ai più come il Marchese de Sade, nella sua opera “La filosofia nel boudoir” sostiene fermamente: “Voluttuosi di ogni età e sesso, dedico quest’opera a voi soli: nutritevi dei suoi principi, favoriranno le vostre passioni! E le passioni, verso le quali certi freddi e piatti moralisti v’incutono terrore, sono in realtà gli unici mezzi che la natura mette a disposizione dell’uomo per raggiungere quanto essa si attende da lui. Obbedite soltanto a queste deliziosi passioni! Vi condurranno senza dubbio alla felicità”.

Mettere da parte i moralismi e lasciarsi trascinare dalle proprie passioni è l’invito che l’enigmatico miliardario Christian Grey rivolge alla giovane Anastasia Steele, catapultandola in un mondo di ossessioni, segreti e depravazioni.

Christian e Anastasia sono i personaggi di “Cinquanta sfumature di grigio”, il primo libro di una trilogia scritta da E.L. James (il 26 giugno è prevista l’uscita del secondo volume, “Cinquanta sfumature di nero” e a seguire “Cinquanta sfumature di rosso”), in Italia edita da Mondadori.

Se credete nell’amore romantico in senso convenzionale, questo libro non fa per voi. Sebbene l’autrice abbia dato spazio anche all’aspetto emotivo dei due personaggi principali, ciò che tiene viva l’attenzione del lettore è la carica erotica (quelli che scrivono bene la definiscono così) di cui sono intrisi gli episodi che danno vita al racconto.

Non aspettatevi un corteggiatore e una timida civettuola, ma un dominatore e una sottomessa. A fare battere il cuore dell’ingenua Ana non sono languide carezze, ma sferzanti sculacciate (denominate spanking nel gergo del Bondage Domination Sado Masochism). E poi c’è il ricorso alla flagellazione, forse non poi così lontana da quella di Cristo, ma a quanto pare più piacevole per chi la pratica consensualmente.

Amore e perversione si mescolano in un racconto che dicono abbia ammaliato il pubblico femminile di tutto il mondo. Ed io ci credo. “Cinquanta sfumature di grigio” non è altro che una versione più evoluta dello storico Harmony, basata su un leitmotiv molto caro al pubblico femminile: Anastasia è la classica donna con l’animo da crocerossina, che spera di riuscire a cambiare il cattivo di turno di cui è innamorata. L’unica differenza dalle tradizionali favole, è che Christian non è lì ad aspettarla in sella ad un cavallo bianco, ma impugnando un particolare frustino.

Sono solita riordinare i pensieri tra gli scaffali di una libreria. Venero il “Dio” Gutenberg, sono devota a monsieur Kindle, e sono pronta ad abbracciare qualsiasi nuovo credo riesca a proiettarmi in una realtà fatta di parole e immagini da raccontare. Qualora rischiassi di dimenticarlo, la foto di una barca mi ricorda che “La educación es libertad”. Quoto Pennac e penso che tacere, a volte, oltre ad essere un diritto sia un dovere. Da grande voglio essere una Haijin. Ecco il mio haiku: sono seduta/ invoco lo scapezzo/ mannaggia mondo

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