Vacanze.

L’estate porta voglia di vacanza, di evasione, di viaggi. Oggi ho pensato proprio a questo: andare lontano. Non sempre però fare un viaggio risulta semplice, a volta manca il tempo, molte altre mancano i soldi; io però consiglio di non farne un dramma perché andare lontano si può, bastano due cose: inchiostro e immaginazione.

Con Bukowski sono stata a Las Vesgas, ci siamo ubriacati ed abbiamo filosofeggiato sulla vita; con Zafon ho realizzato il mio sogno di andare nella magica Barcellona, ho visto colori e sole di giorno, mistero e fascino di notte. Poi mi sono ritrovata vestita con un corsetto ed una gonna ottocentesca, ero con Balzac ed ho visto la Parigi senza tempo piena di bar e artisti, quegli stessi artisti che l’hanno resa immortale. Ad un certo punto sono stata catapultata a New York da Fitzgerald, mille volte ho sentito la musica provenire da casa del grande Gatsby mentre fumavo una sigaretta con bocchino d’argento.

Da casa mia posso andare ovunque io voglia, con un libro.

libri

Io vivo in due mondi paralleli, quello dei libri e quello degli esseri umani. Ed è grazie al primo che sopravvivo al secondo.

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