Anya

Anya è una ragazzina figlia di immigrati russi in America.
Anya si sente grassa ed insignificante, frequenta il liceo e passa il tempo a cercare di integrarsi. Ha una sola amica, dall’aspetto un po’ mascolino, e il ragazzo che le piace sta con la biondissima della scuola. Tutto sembra andare storto, e l’adolescenza non aiuta di certo la povera Anya dalla faccia sempre imbronciata.
Ma un giorno, in seguito ad una caduta in una buca, incontra una nuova amica: Emily, morta un secolo prima.
Emily il fantasma, sulle prime, insegnerà ad Anya ad essere più sicura di sé, ad affrontare la sua situazione di persona diversa perché straniera, ma poi… dopo un po’ qualcosa cambia. Emily sembra diversa e Anya cerca di scoprire le dinamiche della sua morte…

anya_e_il_suo_fantasma

Questa è decisamente la graphic novel del niente è come sembra.
Neil Gaiman l’ha definito un capolavoro, e già questo basterebbe per leggerlo, ma la marcia in più è la splendida edizione (cartonata) ad opera della Bao Publishing.

L’autrice, Vera Brosgol, ha saputo mischiare vari elementi come l’underground, il moderno cartoon, un po’ di horror (soprattutto nella trasformazione del fantasma Emily) e il tratto pulito dei disegni. Il risultato è una graphic novel eccezionale sia da un punto di vista grafico che da un punto di vista dei contenuti. Anya ed il suo fantasma affronta i delicati temi dell’adolescenza e dell’immigrazione con i toni raffinati dell’ironia.
Le 224 pagine della Brosgol hanno vinto, e meritato, un Eisner Award e un Harvey Award.

Da sempre i fumetti hanno contribuito alla formazione dei ragazzi.
Anya ci insegna che niente è come sembra e che tutto può cambiare se si ha coraggio e determinazione.

Io vivo in due mondi paralleli, quello dei libri e quello degli esseri umani. Ed è grazie al primo che sopravvivo al secondo.

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