In principio era un fumetto. L’uomo d’acciaio

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Correva l’anno 1938 quando la DC Comics, nota casa editrice statunitense, decise di pubblicare un fumetto dedicato alle avventure di Superman, personaggio nato dall’immaginazione di Jerry Siegel e Joe Shuster. Era il 10 giugno, e sul primo numero di Action Comics esordiva il precursore di quelli che sarebbero stati poi definiti “supereroi”.

Per chi non la conoscesse, la storia di Superman è questa: Kal–L, ancora in fasce, viene inviato sulla Terra da suo padre, Jor-L; l’intento dell’uomo è quello di salvare il proprio figlio da morte certa a causa dall’imminente distruzione di Krypton, suo pianeta d’origine. A ritrovare la navicella su cui ha viaggiato Kal–L sono i coniugi Kent, Jonathan e Martha, che decidono di prendere il bambino e crescerlo come un figlio. I due genitori adottivi non immaginano che il piccolo Clarck (così decidono di chiamarlo), crescendo, svilupperà una serie di poteri che lo renderanno quasi del tutto invulnerabile.

Sebbene Jerry Siegel e Joe Shuster abbiano dovuto aspettare circa sei anni per vedere pubblicata la propria opera (il fumetto era pronto già nel 1932, ma i due autori ebbero difficoltà a piazzarlo sul mercato editoriale), il successo che ne è derivato è valso l’attesa. Superman, infatti, ha conquistato subito un vasto pubblico di lettori, al punto da solleticare l’interesse delle case cinematografiche che hanno deciso di trasportare le sue avventure sul grande schermo.

La prima pellicola risale all’inizio degli anni ’50, ma per chi come me è cresciuto negli anni ’80 il “vero” Superman è stato quello interpretato da Christopher Reeve: tutina insolente, sguardo magnetico e capello impomatato. Nel corso degli anni a venire, altri sceneggiatori, registi e case di produzione hanno provato a riportare al cinema questo personaggio, ma quasi tutti i progetti per cause di varia natura non sono andati in porto.

Almeno fino ad oggi.

Lo scorso 14 giugno, data dell’uscita nelle sale statunitensi, Superman è tornato a volare sul grande schermo grazie al film firmato da Zack Snyder, L’uomo d’acciaio (dal soprannome del personaggio, in originale Man of Steel), il reboot della prima serie cinematografica dedicata al supereroe, che solo nel weekend di lancio è riuscito ad incassare una cifra da record, 1.800.000 euro, togliendo il primo posto in classifica alla pellicola ispirata a Star Trek.

Per celebrare il ritorno di Clarck Kent al cinema, Unipol Assicurazioni ha voluto lanciare un’iniziativa dedicata agli appassionati di questo famoso personaggio. Cliccando qui e lasciando i propri dati è possibile partecipare ad un concorso a premi esclusivamente on line. In palio una delle 1.000 iconiche t-shirt “L’uomo d’acciaio” e un viaggio a New York per due persone. Una volta iscritti è possibile sapere subito se avete vinto la t-shirt e partecipare all’estrazione di una settimana a New York.

Lo so a cosa state pensando… New York non è Smalville, ma credo sia un ottimo posto per continuare a viaggiare con la fantasia e… lontano dalla kryptonite!

Sono solita riordinare i pensieri tra gli scaffali di una libreria. Venero il “Dio” Gutenberg, sono devota a monsieur Kindle, e sono pronta ad abbracciare qualsiasi nuovo credo riesca a proiettarmi in una realtà fatta di parole e immagini da raccontare. Qualora rischiassi di dimenticarlo, la foto di una barca mi ricorda che “La educación es libertad”. Quoto Pennac e penso che tacere, a volte, oltre ad essere un diritto sia un dovere. Da grande voglio essere una Haijin. Ecco il mio haiku: sono seduta/ invoco lo scapezzo/ mannaggia mondo

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