Parigi, a noi due!

Rimasto solo, Rastignac fece qualche passo verso la parte alta del cimitero da dove vide Parigi sinuosamente adagiata lungo le rive della Senna che cominciavano a sfavillare di luci. I suoi occhi si fissarono quasi con cupidigia fra le colonne di Place Vendome e la cupola degli Invalides, là dove viveva quel bel mondo nel quale aveva voluto penetrare. Gettò su quell’alveare ronzante uno sguardo che sembrava suggerne il miele in anticipo, pronunciando queste parole grandiose: “A noi due adesso!”.E come atto di sfida rivolto alla società, Rastignac si recò a cena da Mme de Nucigen.

Papà Goriot, Honoré de Balzac.
Oscar Mondadori.

 

Io vivo in due mondi paralleli, quello dei libri e quello degli esseri umani. Ed è grazie al primo che sopravvivo al secondo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*