La Fiera del Libro per Ragazzi compie 50 anni

Se avete già comprato l’agenda del 2014 – e se non l’avete fatto, attaccate un post-it sul frigorifero, tanto quello è sempre a portata di mano! – segnate questo appuntamento: 24-27 marzo, Bologna Children’s Book Fair – Fiera del Libro per Ragazzi. Il più importante evento internazionale per i professionisti dell’editoria per bambini e ragazzi compie 50 anni e, per festeggiare questo compleanno, la Fiera ospiterà martedì 26 marzo, nel corso di una conferenza stampa, lo scrittore francese Daniel Pennac, che torna a Bologna per questo importante appuntamento.

In concomitanza con la sua partecipazione, Pennac riceverà la laurea ad honorem in Pedagogia, su proposta del dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Alma Mater Studiorum. L’Autore francese riceverà l’importante riconoscimento «per il suo costante impegno sul fronte della pedagogia della lettura» e «per la sensibilità sempre dimostrata nei confronti di coloro che meno riescono ad integrarsi all’ interno delle istituzioni educative e per le strategie ideate e condivise per coinvolgere gli studenti meno ‘bravi’ in termini strettamente scolastici e conquistarli alla passione per la conoscenza». Conferenza stampa e laurea saranno trasmessi in diretta streaming sulla homepage del sito della Fiera.

Da mezzo secolo la città di Bologna rappresenta un luogo di dibattito e un polo culturale dell’editoria per ragazzi unico al mondo: la Fiera, infatti, non è esclusivamente un momento di incontro tra addetti ai lavori – non solo editori e agenti letterari, ma anche illustratori, autori, editor, traduttori, bibliotecari, librai – ma anche un punto di riferimento per le famiglie che, attraverso mostre e laboratori, letture guidate e incontri con gli autori, riscoprono assieme ai bambini e ai ragazzi preziose occasioni di scambio, incontro, conoscenza, divertimento.

Nell’edizione del 2014, Paese ospite d’onore sarà il Brasile: “Un Paese pieno di voci” è lo slogan con il quale il Paese sudamericano si presenta a Bologna, per svelare la diversità e la ricchezza della letteratura per bambini e ragazzi di un Paese grande come un continente. Una delegazione di importanti autori e illustratori brasiliani cureranno l’animazione di letture pubbliche, conferenze e attività che si svolgeranno nelle biblioteche, nei musei, nelle librerie e all’Università della città.

La Fiera, organizzata in collaborazione con il Comune di Bologna, le sue istituzioni e le biblioteche comunali, vede anche la preziosa collaborazione di AIE – Associazione Italiana Editori.

 

Sono nata nell'anno dei Mondiali in Spagna, evento che avrebbe segnato per sempre la mia vita, donandomi un'insana e poco femminile passione per il calcio. E per lo sport. Ho iniziato a leggere all'età di sei anni, come accadeva una volta a tutti i bambini nati prima dell'era della virtualità, maturando da subito un'avversione per le letture a comando negli anni di scuola. Il libro è un'esperienza, non un oggetto, e ha bisogno dei suoi tempi: come un corteggiamento o un amore a prima vista, l'attrazione accade quando meno te l'aspetti e mai per imposizione! Vivo di parole scritte e lette, di pensieri nebulosi e sogni che camminano ancorati a terra. Ho imparato a dire le parolacce, mi piace cucinare, adoro mangiare. La musica, come i libri, sono l'ossigeno della mia quotidianità. Amo condividere, tra silenzi necessari e parole che si rincorrono. Elemento di disordine e pazzia nella mia vita: tanti capelli ricci. Quando vedo un film che mi piace, mi capita la stessa cosa che provo quando arrivo alla fine di un buon libro: rallento gli attimi finali e vorrei non finisse mai. Per vivere puntualmente la sensazione di abbandono e malinconia.

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