Alla ricerca del libro perfetto

PerfectBook

Quante volte è capitato di aggirarvi tra gli scaffali di una libreria senza riuscire a scegliere quale libro acquistare? Nel mio caso, quando decido di comprare un libro ho già in testa un’idea precisa di ciò che avrei voglia di leggere. Sebbene le mie scelte siano prevaletemente consapevoli, a volte non riesco a fare a meno di appellarmi al caro Pennac e ad uno dei suoi diritti imprescrittibili del lettore che mi autorizza a non completare il libro che ho tra le mani. Di solito accade con quei volumi che ho comprato in preda ad uno stato d’animo non ben definito, e probabilmente, se  in quei momenti avessi avuto un supporto letterario, avrei evitato un acquisto avventato.

Per andare in soccorso ai lettori dubbiosi nasce PerfectBook, il portale che attraverso la combinazione di alcuni dati personali (sesso, età, interessi) e lo stato d’animo che si vive in quel particolare momento, prova a supportare il lettore nella ricerca del libro perfetto.

Ovviamente, quando ho scoperto dell’esistenza di questo portale non ho potuto fare a meno di sperimentarlo. Nel mio caso il risultato è stato un po’ deludente. Sarà che ho dei gusti letterari ben definiti, e che a parte i libri che mi tocca leggere per lavoro, solitamente per le mie letture “di piacere” prediligo testi di nicchia, ma dei volumi suggeriti dal portale (e vi assicuro che sono tanti) ne avrei comprati al massimo due.

Nonostante la mia delusione però, trovo che questo sito abbia una propria utilità. Alcuni giorni fa infatti, mi trovavo in libreria ed ho assistito ad una conversazione di questo tipo:

Madre: “Io non leggo mai, i libri sono troppi, non so mai quale scegliere, quindi non compro niente

Figlia: “E tu scegli tra i libri consigliati

Madre: “Consigliati da chi?

Ecco, superato l’iniziale raccapriccio e l’ostilità che nutro nei confondi del mondo. Superato il desiderio (parafrasando indegnamente Carver) di intitolare questa scena “Di cosa parliamo quando parliamo di morte cerebrale“, ho pensato che effettivamente sono tante le persone prive di un proprio gusto letterario. Pertanto, qualsiasi strumento possa aiutare a scegliere il libro da acquistare, ed evitare che le persone escano a mani vuote da una libreria, può sicuramente considerarsi degno di attenzione.

Forse quello che vi sarà suggerito non sarà IL libro perfetto, ma è pur sempre un libro, e detto tra noi… meglio un libro sbagliato oggi, che un vuoto intellettivo domani.

#sapevatelo!

 

 

 

 

 

 

 

 

Sono solita riordinare i pensieri tra gli scaffali di una libreria. Venero il “Dio” Gutenberg, sono devota a monsieur Kindle, e sono pronta ad abbracciare qualsiasi nuovo credo riesca a proiettarmi in una realtà fatta di parole e immagini da raccontare. Qualora rischiassi di dimenticarlo, la foto di una barca mi ricorda che “La educación es libertad”. Quoto Pennac e penso che tacere, a volte, oltre ad essere un diritto sia un dovere. Da grande voglio essere una Haijin. Ecco il mio haiku: sono seduta/ invoco lo scapezzo/ mannaggia mondo

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