Il 1 marzo compriamo un libro, facciamo vincere la cultura (cit.)

Promuovere la cultura non è poi così difficile.

A dimostrarlo è la Fondazione Caffeina che per incentivare le persone ad investire in cultura ha lanciato online un flash mob letterario. Aderire all’iniziativa è molto semplice: sabato 1 marzo ci si può recare in libreria indossando il segno di risconoscimento del flash mob, ovvero un nastro bianco, e comprare un libro. Dopo aver comprato il libro, chi vuole può scattare una foto e condividerla sui propri profili social utilizzando gli hashtag #facciamovincerelacultura e #1MarzoCompraUnLibro.

Qui l’elenco delle librerie che hanno deciso di aderire all’inziativa applicando uno sconto particolare a coloro i quali parteciperanno al flash mob.

Qui invece l’evento creato dalla Fondazione Caffeina.

Ad oggi sono oltre 70.000 i partecipanti che hanno confermato la propria adesione all’iniziativa. Un risultato importante, soprattutto se si pensa che in Italia la percentuale di lettori diminiusce di anno in anno, come dimostrano gli ultimi dati Istat.

Noi di Alcolibri Anonimi aderiamo all’iniziativa e vi invitiamo a farlo perché condividiamo profondamente il messaggio lanciato da Caffeina: considerato il periodo storico che stiamo vivendo “la cultura è l’unico modo per salvare il nostro Paese“.

Sono solita riordinare i pensieri tra gli scaffali di una libreria. Venero il “Dio” Gutenberg, sono devota a monsieur Kindle, e sono pronta ad abbracciare qualsiasi nuovo credo riesca a proiettarmi in una realtà fatta di parole e immagini da raccontare. Qualora rischiassi di dimenticarlo, la foto di una barca mi ricorda che “La educación es libertad”. Quoto Pennac e penso che tacere, a volte, oltre ad essere un diritto sia un dovere. Da grande voglio essere una Haijin. Ecco il mio haiku: sono seduta/ invoco lo scapezzo/ mannaggia mondo

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