L’amore oltre il muro

Una storia sull’amore, più che una storia d’amore. Sulle molteplici forme in cui questo sentimento può manifestarsi, sulle più disparate, ed inattese, strade che gli uomini possono percorrere sotto la sua spinta. Oltre il muro, opera prima di Luciano Santillo ed. Rogiosi, 12,50 euro- è principalmente questo: il racconto del legame che unisce un uomo ed una donna. Tutto questo, ma non solo. Il romanzo di Santillo è anche un modo per descrivere luoghi, abitudini e volti noti ed amati dall’autore. Componenti non secondari del romanzo, infatti, sono le strade, le piazze, gli angoli nascosti e, soprattutto, l’atmosfera di Salerno, oltre naturalmente a quel mare lungo cui la città si distende, insieme alla costiera amalfitana.

Tante possono essere le chiavi di lettura di questo scritto agile e snello, caratterizzato da uno stile particolare, al contempo quotidiano e frammentato, quasi rapsodico. Uno stile che non ammette mezze misure: piace o infastidisce. Tuttavia è difficile immaginare questa storia raccontata con un linguaggio diverso da quello scelto dall’autore. Stile semplice e diretto, come è la vita d’ogni giorno. E non è un caso. E sì, perché la storia narrata in “Oltre il muro” è una storia vera. Cambiano, ovviamente, nomi ed ambientazioni, ma tutto il resto è cosa già avvenuta, emozioni già vissute, passioni già consumate. Se questo sia un arricchimento o meno per il romanzo lo giudicherà il lettore, tuttavia è innegabile che le pagine acquistino un sapore particolare proprio per questo vissuto reale che vi è compenetrato così profondamente.

E forse il merito vero dell’autore è tutto qui: aver sottratto all’obio del tempo una storia che, nella sua complessa linearità, ne racchiude tante altre. Storie di tempi lontani. storie che qualcuno sta vivendo oggi, in queste ore, storie che un uomo ed una donna vivranno in un futuro ancora di là da venire.

 Franz Ferdinand scripsit

Un errore della Storia. Questo è Franz Ferdinand. Nato in riva al mare, ma amante delle solitudini alpine; aristocratico in un mondo disegnato su misura per le incolte plebi; accumulatore (e lettore!) di carta stampata fra miriadi di "lettori" di sms e pdf. Dall'innaturale connubio tra locus (terronico) ed animus (asburgico) nasce il monstrum Franz Ferdinand. "Attendere l'Apocalisse in compagnia di un libro e di una tazza di caffé"

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