iPassaggi: nuove forme di condivisione letteraria.

Nell’epoca in cui tutti siamo “social”, in cui il lessico di tutti i giorni ha visto aumentare in maniera esponenziale l’uso del verbo “condividere” – a volte, purtroppo, limitato solo alla tecnologia – anche il libro di carta, ma soprattutto gli autori specie quelli giovani, può trovare un momento di “riscatto”. Il fenomeno del “bookcrossing”, pur essendo stato esportato anche in Italia, ancora non sembra essere diventato “social” al pari di Facebook o Instagram. Se trovare su una panchina un grande classico o l’ultimo libro di uno scrittore famoso è davvero un’impresa, figurarsi se al posto di questi si possa avere la fortuna di trovare il manoscritto di un giovane, seppur bravo, ma sconosciuto autore. A spazzare via il nostro pessimismo ci ha pensato la collana iPassaggi, ideata dalla Hobos Factory di Salerno che da tempo sta portando avanti un’iniziativa che definire coraggiosa può sembrare riduttivo.

Nata nel 2011, la collana iPassaggi – che pur richiamando la tecnologia nel nome con quel “iP” che ricorda “iPad” – è tutta proiettata verso il mondo reale, quello dove il dito deve toccare la carta e non lo schermo “touch”. L’idea base è quella di promuovere la diffusione gratuita della letteratura. « Le pubblicazioni di Passaggi non si possiedono: si leggono e si regalano creando un passamano continuo e illimitato. Grazie al dono – scrivono gli ideatori sul sito della collana – si esalta il concetto di condivisione». I volumi vengono stampati in formato A6 e stampati su carta rigorosamente ecologica. Il costo della pubblicazione (che ha una tiratura di circa 2000 copie a numero, ndr) viene coperto da imprese e individui artisticamente responsabili. Un concetto, quest’ultimo, che è stato trasformato in vero e proprio marchio: il bollino IAR (Impresa Artisticamente Responsabile) che viene rilasciato da Hobos Factory a tutti coloro i quali sponsorizzano la pubblicazione.

Dall’avvio del progetto sono stati centinaia i manoscritti arrivati sulla scrivania di Hobos Factory. Ad oggi sono state le pubblicazioni date alle stampe dalla collana, diffuse in 2000 copie in punti strategici della città di Salerno. Un orizzonte, quello cittadino, che presto potrebbe essere allargato, considerata anche la provenienza degli autori, molti dei quali residenti anche in altre regioni italiane. A corredare i libri ci sono anche delle illustrazioni, create da giovani artisti che hanno inviato i loro lavori in questi tre anni.

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