Diventa messaggero della lettura! #ioleggoperché

Il 41% degli italiani legge almeno un libro all’anno. Un numero all’apparenza positivo, ma che trae assolutamente in inganno, in quanto se ne può dedurre che oltre la metà della popolazione italiana non legge nemmeno un libro.

Ad affermarlo non sono io, ma l’ufficio studi AIE che ha elaborato i dati Istat per i libri di carta. Ed ecco che qui potrebbero partire i soliti allarmismi: “la cultura è morta”, “il nostro è un Paese ignorante”, etc. etc.; affermazioni che, a mio parere, possono essere considerate in parte vere, ma che possono essere smentite attraverso l’adesione ad iniziative finalizzate alla promozione della lettura.

Ebbene sì, se da una parte c’è chi si limita a scoraggiarsi dinnanzi alla decadenza dell’intelletto umano, dall’altra, invece, c’è chi si rimbocca le maniche e raccoglie tutte le forze necessarie per dar vita a dei progetti che contribuiscano non solo a promuovere la lettura, ma anche a risvegliare le coscienze sopite.

E’ il caso di #ioleggoperché, un progetto curato dall’Associazione Italiana Editori, e realizzato in collaborazione con l’Associazione Librai Italiani – Confcommercio, l’Associazione Italiana Biblioteche, il Centro per il Libro e la Lettura del MIBACT, Milano Città del Libro 2015 – Comune di Milano e con il contributo di RAI e RAI3, il cui obiettivo è promuovere il libro e la lettura, rivolgendo la propria attenzione ai non lettori.

L’iniziativa punta a dare vita ad una rete fisica e virtuale, che a partire dal 9 febbraio 2015 coinvolgerà i lettori provenienti da ogni parte d’Italia per trasformarli in dei veri e propri Messaggeri “pronti a tutto” pur  di diffondere ovunque il valore del libro e della lettura.

Silvia Avallone, Alessandro Baricco, Sveva Casati Modignani, Diego De Silva, Khaled Hosseini, Margaret Mazzantini e Luis Sepúlveda sono solo alcuni degli autori che hanno rinunciato a percepire i diritti d’autore per la pubblicazione di un’edizione speciale delle proprie opere che il 23 aprile, Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, saranno affidati dai Messaggeri ai non lettori.

Una collana di 24 titoli, scelti da editori associati ad AIE per la loro qualità letteraria, per un totale di duecentoquarantamila libri che potranno essere apprezzati anche da chi legge poco o non legge affatto.

Nell’attesa del 23 aprile, visitate il sito web di #ioleggoperché per scoprire tutti gli appuntamenti legati a questa splendida iniziativa.

#ioleggoperché “ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli”. (Iosif Brodskij)

Sono solita riordinare i pensieri tra gli scaffali di una libreria. Venero il “Dio” Gutenberg, sono devota a monsieur Kindle, e sono pronta ad abbracciare qualsiasi nuovo credo riesca a proiettarmi in una realtà fatta di parole e immagini da raccontare. Qualora rischiassi di dimenticarlo, la foto di una barca mi ricorda che “La educación es libertad”. Quoto Pennac e penso che tacere, a volte, oltre ad essere un diritto sia un dovere. Da grande voglio essere una Haijin. Ecco il mio haiku: sono seduta/ invoco lo scapezzo/ mannaggia mondo

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