Apollonio, concorrente e annunciatore di Cristo

Sapiente, taumaturgo, Gesù pagano, Anticristo, precursore del Cristianesimo. Di Apollonio di Tiana in venti secoli si è detto praticamente di tutto, tracciando del filosofo vissuto nel I secolo dopo Cristo ritratti spesso frutto solo della visione rapolleligiosa o ideologica del biografo di turno.

A tracciare un profilo del saggio tianeo corroborato da dati storici e non condizionato da un approccio ideologico prova Miska Ruggeri, con il suo Apollonio di Tiana –ed. Mursia, 13 euro-. Nel suo volume l’autore non si limita ad un’analisi delle fonti antiche alla ricerca di Apollonio, ma offre al lettore un’ampia ricostruzione della religiosità antica in generale e del contesto in cui il filosofo di Tiana visse ed operò.

Ed è proprio questo, probabilmente, l’aspetto di maggiore interesse del volume di Ruggeri: uno studio sintetico, ma esaustivo sulla religiosità e le dottrine filosofiche del periodo ellenistico. Sotto la lente dell’autore finiscono anche gli aspetti magico-esoterici, disegnando un quadro solitamente sconosciuto ai più.

Il lungo viaggio sulla tracce di Apollonio si snoda, poi, nella Bisanzio dei primi secoli del Cristianesimo per arrivare all’età dei lumi ed alla contemporaneità del Cantos di Ezra Pound. Il tutto nel tentativo di trarre dalla “leggenda” che avvolge Apollonio la vera essenza del suo insegnamento.

Compito riuscito? Giudicherà il lettore. Di certo il libro di Ruggeri offre un interessante visione su alcuni aspetti del mondo classico, nel momento del passaggio dal paganesimo al Cristianesimo, di grande interesse.

Franz Ferdinand scripsit

Un errore della Storia. Questo è Franz Ferdinand. Nato in riva al mare, ma amante delle solitudini alpine; aristocratico in un mondo disegnato su misura per le incolte plebi; accumulatore (e lettore!) di carta stampata fra miriadi di "lettori" di sms e pdf. Dall'innaturale connubio tra locus (terronico) ed animus (asburgico) nasce il monstrum Franz Ferdinand. "Attendere l'Apocalisse in compagnia di un libro e di una tazza di caffé"

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