Più libri più liberi 2015. Per amore dei libri

Per amore dei libri #piùlibri2015

“Per amore dei libri” è, probabilmente, il sigillo che ogni lettore vorrebbe mettere a postilla di ogni singolo acquisto in libreria, compulsivo o meditato che sia. Cosa non si fa “per amore dei libri”? Di questo e tanto altro si discuterà a Roma, dal 4 all’8 dicembre, durante Più libri più liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria, organizzata presso il Palazzo dei Congressi.

400 editori, oltre 300 eventi e 5 giorni di esposizione per provare a saperne di più sul mondo dell’editoria, tra gli stand degli editori ma non solo: sono oltre mille i relatori annunciati durante le giornate romane, secondo le indicazioni del ricco programma organizzato per l’edizione 2015.

Tante le curiosità e le novità, tra le quali la scoperta di nuove vie della narrazione, che sempre più si riconoscono nei social network e nell’utilizzo di nuovi canali di diffusione, come Youtube: in Fiera saranno presenti i più famosi Youtubers italiani, per scoprire insieme a loro come sta evolvendo il modo di raccontare le storie e, allo stesso tempo, la percezione delle stesse da parte di un pubblico più giovane. Addetti ai lavori e appassionati, studenti e giornalisti ma anche alcuni esponenti della politica: «Il programma culturale è il cuore di Più libri più liberi – sottolineano gli organizzatori –. Incontri con gli autori, reading, dibattiti su temi di attualità, iniziative per la promozione della lettura, musica e performance live scandiscono le giornate della manifestazione in una successione continua di eventi per tutti i gusti». Ampio spazio anche al programma per ragazzi, tra reading, spettacoli e confronti con i giovani lettori in erba, e al programma professionale.

Intanto, il 4 dicembre si apre con la presentazione dell’indagine Nielsen sul mercato della piccola e media editoria, a confronto con l’andamento generale.

#piùlibri15 e #peramoredeilibri sono gli hashtag con cui sarà possibile seguire sui social gli eventi della Fiera nazionale della piccola e media editoria di Roma.

 

Sono nata nell'anno dei Mondiali in Spagna, evento che avrebbe segnato per sempre la mia vita, donandomi un'insana e poco femminile passione per il calcio. E per lo sport. Ho iniziato a leggere all'età di sei anni, come accadeva una volta a tutti i bambini nati prima dell'era della virtualità, maturando da subito un'avversione per le letture a comando negli anni di scuola. Il libro è un'esperienza, non un oggetto, e ha bisogno dei suoi tempi: come un corteggiamento o un amore a prima vista, l'attrazione accade quando meno te l'aspetti e mai per imposizione! Vivo di parole scritte e lette, di pensieri nebulosi e sogni che camminano ancorati a terra. Ho imparato a dire le parolacce, mi piace cucinare, adoro mangiare. La musica, come i libri, sono l'ossigeno della mia quotidianità. Amo condividere, tra silenzi necessari e parole che si rincorrono. Elemento di disordine e pazzia nella mia vita: tanti capelli ricci. Quando vedo un film che mi piace, mi capita la stessa cosa che provo quando arrivo alla fine di un buon libro: rallento gli attimi finali e vorrei non finisse mai. Per vivere puntualmente la sensazione di abbandono e malinconia.

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