Gli stupefacenti casi di Davide Predosin

Alcuni stupefacenti casi tra cui un gufo rotto, Gorilla Sapiens Edizioni, è una raccolta di episodi bizzarri, incidenti di varia natura, più o meno violenti; di imprevedibili trasferimenti di materia, improbabili disturbi e manie. Attraverso un immaginario efferato e comico insieme, Davide Predosin narra il fascino del danno e della beffa.

L’assurdo e il grottesco si accompagnano a una leggerezza di fondo, che tempera l’inquietudine e rende confortevole il passaggio attraverso situazioni per molti aspetti sinistre. I protagonisti di tali accidenti, sempre prossimi alla distruzione, alla disgregazione, rimangono però al di qua della catastrofe, a due passi dal baratro, colti dall’ilarità incontenibile del sopravvissuto.

Abbiamo incontrato Davide Predosin in occasione di Più libri più liberi 2016. Qui in anteprima il racconto Il mio sguardo uccide gli insetti.

Il mio sguardo uccide gli insetti, per adesso. Principalmente zanzare e moscerini.
L’utilizzo di questo talento a danno di organismi più complessi fino ad arrivare ai mammiferi è, credo, questione di fortuna e non di applicazione o volontà omicida.
Per questo mi limito solo a guardarmi in giro e fissare le persone che non mi piacciono sperando semplicemente la fortuna giri.

Sono solita riordinare i pensieri tra gli scaffali di una libreria. Venero il “Dio” Gutenberg, sono devota a monsieur Kindle, e sono pronta ad abbracciare qualsiasi nuovo credo riesca a proiettarmi in una realtà fatta di parole e immagini da raccontare. Qualora rischiassi di dimenticarlo, la foto di una barca mi ricorda che “La educación es libertad”. Quoto Pennac e penso che tacere, a volte, oltre ad essere un diritto sia un dovere. Da grande voglio essere una Haijin. Ecco il mio haiku: sono seduta/ invoco lo scapezzo/ mannaggia mondo

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