Rivive il mito di Trumoon, la scuola salernitana del fumetto

Rivive il mito di Trumoon, la storica rivista che ha dato i natali alla scuola del fumetto salernitana. E lo fa attraverso una associazione culturale che vuole unire passato e presente delle nona arte e con una iniziativa editoriale. I decani del settore, che hanno dato vita alla rivista negli anni Ottanta, ed i penciler di nuova generazione sono pronti a presentare l’albo celebrativo numero 5.

Sono passati, infatti, trentaquattro anni dall’uscita del primo esperimento a fumetti prodotto a Salerno, che vedeva muovere i primi passi della cosiddetta “scuola salernitana”. Una rivista che riuniva le firme di personaggi oggi famosi nel campo del fumetto: Giuseppe De Nardo, Bruno Brindisi, Enzo Lauria, Daniele Bigliardo, Giuliano Piccininno, Roberto De Angelis, Raffaele Della Monica, Luigi Coppola, Luigi Siniscalchi e altri. L’esperienza di allora, chiusa nel 1986, con la pubblicazione del quarto numero, rivive oggi grazie alla nascita dell’associazione culturale che porta lo stesso nome della rivista: “Trumoon”. L’associazione, voluta dallo sceneggiatore Giuseppe De Nardo, dalla giornalista e critica d’arte Erminia Pellecchia  e dal disegnatore Luca Raimondo, si propone come ideale anello di congiunzione tra passato e presente.

Da una parte l’esperienza e il nome di autori affermati, dall’altra l’entusiasmo e il talento di tante giovani leve– spiega Giuseppe De Nardo, –non una operazione nostalgia, né la celebrazione di un passato fine a se stessa. Trumoon nasce per dare vita a un laboratorio permanente, a uno spazio creativo aperto al confronto e allo scambio, ed ambisce ad essere un riferimento per coloro che vogliono trasformare una passione in un’opportunità professionale, ma anche per coloro che, semplicemente, amano il fumetto e ogni forma di espressione artistica”.

L’organizzazione di mostre, la partecipazione a manifestazioni culturali, la promozione di iniziative editoriali, la collaborazione con istituzioni scolastiche ed educative, l’adesione a progetti di carattere sociale e solidale– ribadisce il Luca Raimondo sono alcune tra le attività che l’associazione intende intraprendere”.

Dall’8 al 10 settembre i “trumooniani” parteciperanno al FantaExpo di Salerno… #sapevatelo!

Sono solita riordinare i pensieri tra gli scaffali di una libreria. Venero il “Dio” Gutenberg, sono devota a monsieur Kindle, e sono pronta ad abbracciare qualsiasi nuovo credo riesca a proiettarmi in una realtà fatta di parole e immagini da raccontare. Qualora rischiassi di dimenticarlo, la foto di una barca mi ricorda che “La educación es libertad”. Quoto Pennac e penso che tacere, a volte, oltre ad essere un diritto sia un dovere. Da grande voglio essere una Haijin. Ecco il mio haiku: sono seduta/ invoco lo scapezzo/ mannaggia mondo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*