Nel primo episodio di Alcolibri Anonimi. Dipendenze letterarie abbiamo ripercorso le pagine dei libri che hanno segnato il nostro personale percorso di crescita. Da Veronica Raimo a Nick Hornby, da Erri De Luca a Louis May Alcott, passando attraverso Simonetta Sciandivasci e Gianrico Carofiglio e oltre: perché come scrive Ester Viola: “non esistono libri capaci di salvare la vita ai lettori, ma alcuni ci provano meglio di altri”.
L’esordio di un progetto crea attesa, adrenalina, un po’ di mal di pancia e un misto di euforia e ansia. Sembrano i sintomi di un’interrogazione di matematica, invece è la miscellanea di emozioni che abbiamo provato, in quanto autrici in un nuovo podcast, alla vigilia della pubblicazione del primo episodio. In questo ponte letterario sospeso tra Salerno e Strasburgo, ci diamo appuntamento lasciando spazio a ciò che più ci appassiona, i libri, dando voce alle parole scritte – o ascoltate – che hanno lasciato un segno, una traccia, nel nostro percorso personale. Attraverso la narrazione di episodi di vita e del primo incontro con un libro, la lettura e la citazione di alcuni testi fondanti, in questo primo episodio abbiamo provato a rileggere i libri e le esperienze vissute alla luce di quelle “parole di altri” che molto spesso sono necessarie per leggere meglio se stessi.

I libri di questo episodio
- Ester Viola, Voltare pagina, Einaudi
- Nick Hornby, Alta fedeltà, Guanda editore
- Veronica Raimo, Niente di vero, Einaudi
- Antonella Lattanzi, Cose che non si raccontano, Einaudi
- Simonetta Sciandivasci, I figli che non voglio, Mondadori
- Louise May Alcott, Little Women, Penguin
- Franz Kafka, Il processo, Garzanti
- Erri De Luca, In nome della madre, Feltrinelli
- Gianrico Carofiglio, La manomissione delle parole, Rizzoli
- Gianrico Carofiglio, La nuova manomissione delle parole, Feltrinelli








